Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 17,10-13.
Nel discendere dal monte, i discepoli domandarono a Gesù: «Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elia?».
Ed egli rispose: «Sì, verrà Elia e ristabilirà ogni cosa.
Ma io vi dico: Elia è gia venuto e non l'hanno riconosciuto; anzi, l'hanno trattato come hanno voluto. Così anche il Figlio dell'uomo dovrà soffrire per opera loro».
Allora i discepoli compresero che egli parlava di Giovanni il Battista.
venerdì 12 dicembre 2014
Salmi 80(79),2-3bc.15-16.18-19.
Salmi 80(79),2-3bc.15-16.18-19.
Tu, pastore d'Israele, ascolta,
tu che guidi Giuseppe come un gregge.
Assiso sui cherubini rifulgi
Risveglia la tua potenza
e vieni in nostro soccorso.
Dio degli eserciti, volgiti,
guarda dal cielo e vedi e visita questa vigna,
proteggi il ceppo che la tua destra ha piantato,
il germoglio che ti sei coltivato.
Sia la tua mano sull'uomo della tua destra,
sul figlio dell'uomo che per te hai reso forte.
Da te più non ci allontaneremo,
ci farai vivere e invocheremo il tuo nome.
Tu, pastore d'Israele, ascolta,
tu che guidi Giuseppe come un gregge.
Assiso sui cherubini rifulgi
Risveglia la tua potenza
e vieni in nostro soccorso.
Dio degli eserciti, volgiti,
guarda dal cielo e vedi e visita questa vigna,
proteggi il ceppo che la tua destra ha piantato,
il germoglio che ti sei coltivato.
Sia la tua mano sull'uomo della tua destra,
sul figlio dell'uomo che per te hai reso forte.
Da te più non ci allontaneremo,
ci farai vivere e invocheremo il tuo nome.
Sabato della II settimana di Avvento
Sabato della II settimana di Avvento
Libro dell’Ecclesiastico 48,1-4.9-11.
In quei giorni sorse Elia profeta, simile al fuoco; la sua parola bruciava come fiaccola.
Egli fece venire su di loro la carestia e con zelo li ridusse a pochi.
Per comando del Signore chiuse il cielo, fece scendere così tre volte il fuoco.
Come ti rendesti famoso, Elia, con i prodigi! E chi può vantarsi di esserti uguale?
Fosti assunto in un turbine di fuoco su un carro di cavalli di fuoco,
designato a rimproverare i tempi futuri per placare l'ira prima che divampi, per ricondurre il cuore dei padri verso i figli e ristabilire le tribù di Giacobbe.
Beati coloro che ti videro e che si sono addormentati nell'amore! Perché anche noi vivremo certamente.
In quei giorni sorse Elia profeta, simile al fuoco; la sua parola bruciava come fiaccola.
Egli fece venire su di loro la carestia e con zelo li ridusse a pochi.
Per comando del Signore chiuse il cielo, fece scendere così tre volte il fuoco.
Come ti rendesti famoso, Elia, con i prodigi! E chi può vantarsi di esserti uguale?
Fosti assunto in un turbine di fuoco su un carro di cavalli di fuoco,
designato a rimproverare i tempi futuri per placare l'ira prima che divampi, per ricondurre il cuore dei padri verso i figli e ristabilire le tribù di Giacobbe.
Beati coloro che ti videro e che si sono addormentati nell'amore! Perché anche noi vivremo certamente.
Venerdì della II settimana di Avvento
Venerdì della II settimana di Avvento
San Clemente d'Alessandria (150-ca 215), teologo
Il Protrettrico, 9, 87-88 ; SC 2
“Ma alla sapienza è stata resa giustizia”: Dio ci chiama alla conversione
Nessuno può essere aiutato dalle esortazioni dei santi quanto da quelle del Signore stesso, con tutto il suo amore per gli uomini, poiché Egli non ha altra preoccupazione che salvarci. Ci grida dunque, per spingerci a salvarci: “Il regno di Dio è vicino” (Mc 1,15). Cerca di convertire coloro che vengono a lui. Allo stesso modo l’apostolo del Signore si fa … interprete della voce di Dio: “Il Signore è vicino! State attenti, così che non siamo sorpresi e trovati vuoti” (cfr Fil 4,5; 1Tes 5,4).
Ma voi, non avete alcun timore o piuttosto siete tanto spavaldi da non credere né al Signore stesso né a Paolo, persino quando è in prigione per Cristo? (Fil 1,13) “Gustate e vedete quanto è buono il Signore” (Sal 34,9) La fede vi introdurrà, l’esperienza vi insegnerà, la Scrittura, come un pedagogo, vi guiderà. Essa vi dice: “Venite, figli, ascoltatemi; v'insegnerò il timore del Signore”, poi, quando già si crede, aggiunge: “C'è qualcuno che desidera la vita e brama lunghi giorni per gustare il bene?” (Sal 34, 12-13) Siamo noi, diremo, gli adoratori del bene, gli emulatori dei buoni. Ascoltate dunque, ‘voi che siete lontani’, ascoltate, ‘voi che siete vicini’ (Is 57,19). Il Verbo non si è nascosto a nessuno; è una luce per tutti. Brilla per tutti; non c’è straniero per lui.
Affrettiamoci allora verso la salvezza, verso la nuova nascita. Affrettiamoci noi che siamo tanti, per formare un solo gregge (Gv 10,16), aspiriamo all’unità seguendo solo Cristo. Così, quando dissonanza e dispersione saranno composte nell’armonia divina, l’unione di molte voci costituirà una sola sinfonia. Ed il coro, obbediente al suo maestro, il Verbo, troverà riposo solo nella verità, quando potrà dire: “Abba, Padre” (Mc 14,36).
Ma voi, non avete alcun timore o piuttosto siete tanto spavaldi da non credere né al Signore stesso né a Paolo, persino quando è in prigione per Cristo? (Fil 1,13) “Gustate e vedete quanto è buono il Signore” (Sal 34,9) La fede vi introdurrà, l’esperienza vi insegnerà, la Scrittura, come un pedagogo, vi guiderà. Essa vi dice: “Venite, figli, ascoltatemi; v'insegnerò il timore del Signore”, poi, quando già si crede, aggiunge: “C'è qualcuno che desidera la vita e brama lunghi giorni per gustare il bene?” (Sal 34, 12-13) Siamo noi, diremo, gli adoratori del bene, gli emulatori dei buoni. Ascoltate dunque, ‘voi che siete lontani’, ascoltate, ‘voi che siete vicini’ (Is 57,19). Il Verbo non si è nascosto a nessuno; è una luce per tutti. Brilla per tutti; non c’è straniero per lui.
Affrettiamoci allora verso la salvezza, verso la nuova nascita. Affrettiamoci noi che siamo tanti, per formare un solo gregge (Gv 10,16), aspiriamo all’unità seguendo solo Cristo. Così, quando dissonanza e dispersione saranno composte nell’armonia divina, l’unione di molte voci costituirà una sola sinfonia. Ed il coro, obbediente al suo maestro, il Verbo, troverà riposo solo nella verità, quando potrà dire: “Abba, Padre” (Mc 14,36).
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 11,16-19.
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 11,16-19.
In quel tempo, Gesù disse alla folla: «A chi paragonerò io questa generazione? Essa è simile a quei fanciulli seduti sulle piazze che si rivolgono agli altri compagni e dicono:
Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato, abbiamo cantato un lamento e non avete pianto.
E' venuto Giovanni, che non mangia e non beve, e hanno detto: Ha un demonio.
E' venuto il Figlio dell'uomo, che mangia e beve, e dicono: Ecco un mangione e un beone, amico dei pubblicani e dei peccatori. Ma alla sapienza è stata resa giustizia dalle sue opere».
In quel tempo, Gesù disse alla folla: «A chi paragonerò io questa generazione? Essa è simile a quei fanciulli seduti sulle piazze che si rivolgono agli altri compagni e dicono:
Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato, abbiamo cantato un lamento e non avete pianto.
E' venuto Giovanni, che non mangia e non beve, e hanno detto: Ha un demonio.
E' venuto il Figlio dell'uomo, che mangia e beve, e dicono: Ecco un mangione e un beone, amico dei pubblicani e dei peccatori. Ma alla sapienza è stata resa giustizia dalle sue opere».
Salmi 1,1-2.3.4.6.
Salmi 1,1-2.3.4.6.
Beato l'uomo che non segue il consiglio degli empi,
non indugia nella via dei peccatori
e non siede in compagnia degli stolti;
ma si compiace della legge del Signore,
la sua legge medita giorno e notte.
Sarà come albero piantato lungo corsi d'acqua,
che darà frutto a suo tempo
e le sue foglie non cadranno mai;
riusciranno tutte le sue opere.
Non così, non così gli empi:
ma come pula che il vento disperde.
Il Signore veglia sul cammino dei giusti,
ma la via degli empi andrà in rovina.
Beato l'uomo che non segue il consiglio degli empi,
non indugia nella via dei peccatori
e non siede in compagnia degli stolti;
ma si compiace della legge del Signore,
la sua legge medita giorno e notte.
Sarà come albero piantato lungo corsi d'acqua,
che darà frutto a suo tempo
e le sue foglie non cadranno mai;
riusciranno tutte le sue opere.
Non così, non così gli empi:
ma come pula che il vento disperde.
Il Signore veglia sul cammino dei giusti,
ma la via degli empi andrà in rovina.
Libro di Isaia 48,17-19.
Venerdì della II settimana di Avvento
Libro di Isaia 48,17-19.
Così dice il Signore tuo redentore, il Santo di Israele:
"Io sono il Signore tuo Dio che ti insegno per il tuo bene, che ti guido per la strada su cui devi andare.
Se avessi prestato attenzione ai miei comandi, il tuo benessere sarebbe come un fiume, la tua giustizia come le onde del mare.
La tua discendenza sarebbe come la sabbia e i nati dalle tue viscere come i granelli d'arena; non sarebbe mai radiato né cancellato il tuo nome davanti a me".
Così dice il Signore tuo redentore, il Santo di Israele:
"Io sono il Signore tuo Dio che ti insegno per il tuo bene, che ti guido per la strada su cui devi andare.
Se avessi prestato attenzione ai miei comandi, il tuo benessere sarebbe come un fiume, la tua giustizia come le onde del mare.
La tua discendenza sarebbe come la sabbia e i nati dalle tue viscere come i granelli d'arena; non sarebbe mai radiato né cancellato il tuo nome davanti a me".
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