sabato 5 aprile 2014

Altre Preghiere

Altre preghiere


Λ CORONCINA DELLA DIVINA MISERICORDIA

CORONCINA DELLA DIVINA MISERICORDIA

"La Mia misericordia avvolgerà in vita e specialmente nell'ora della morte le anime che reciteranno questa coroncina.
Con essa otterrai tutto, se quello che chiedi è conforme alla Mia volontà.
Quando verrà recitata vicino agli agonizzanti, mi metterò fra il Padre e l'anima agonizzante non come giusto Giudice, ma come Salvatore misericordioso."
(Gesù a Santa Maria Faustina Kowalska)

Si recita con la corona del Rosario.
All'inizio si dice un Padre Nostro, un'Ave Maria e il Credo.

Sui grani del Padre Nostro si dice:
Eterno Padre, Ti offro il Corpo e il Sangue, l'Anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e nostro Signore Gesù Cristo, in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.

Sui grani dell'Ave Maria si dice:
Per la Sua dolorosa Passione abbi misericordia di noi e del mondo intero.

Alla fine si dice tre volte:
Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi pietà di noi e del mondo intero.

L'ORA DELLA MISERICORDIA:
Gesù ha raccomandato di recitare la coroncina nell'ora della Sua morte, ossia le 3 del pomeriggio, che Lui stesso ha chiamato un'ora di grande misericordia per il mondo intero.
"In quell'ora - dice Gesù - non rifiuterò nulla all'anima che Mi prega per la Mia Passione".

Λ Coroncina al Sacro Cuore di Gesù

CORONCINA AL SACRO CUORE DI GESÙ

1. O mio Gesù, che hai detto: "In verità vi dico, chiedete ed otterrete, cercate e troverete, picchiate e vi sarà aperto!", ecco che io picchio, io cerco, io chiedo la grazia...
· Recitare: un Padre Nostro, Ave Maria e Gloria
· Infine: Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

2. O mio Gesù, che hai detto: "In verità vi dico, qualunque cosa chiederete al Padre mio nel mio nome, Egli ve la concederà!", ecco che al Padre tuo, nel tuo nome, io chiedo la grazia...
· Recitare: un Padre Nostro, Ave Maria e Gloria
· Infine: Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

3. O mio Gesù, che hai detto: "In verità vi dico, passeranno il cielo e la terra, ma le mie parole mai!", ecco che, appoggiato all'infallibilità delle tue sante parole, io chiedo la grazia...
· Recitare: un Padre Nostro, Ave Maria e Gloria
· Infine: Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

O Sacro Cuore di Gesù, cui è impossibile non avere compassione degli infelici, abbi pietà di noi miseri peccatori, ed accordaci le grazie che ti domandiamo per mezzo dell'Immacolato Cuore di Maria, tua e nostra tenera Madre.
· S. Giuseppe, padre putativo del S. Cuore di Gesù, prega per noi.
Recitare Salve o Regina

Λ Preghiera per l'ammalato dettata dalla Madonna

Preghiera per l'ammalato dettata dalla Madonna

Durante l'apparizione del 22 giugno 1985, la veggente Jelena Vasilj dice che la Madonna ha detto a proposito della Preghiera per l'ammalato: « Cari figli. La preghiera più bella che potreste recitare per un ammalato è proprio questa! » :
“O mio Dio, questo ammalato che è qui davanti a te, è venuto a chiederti ciò che desidera e che ritiene essere la cosa più importante per lui. Tu, o Dio, fa’ entrare nel suo cuore la consapevolezza che è importante innanzitutto essere sani nell’anima! O Signore, sia fatta su di lui la tua santa volontà in tutto! Se tu vuoi che guarisca, che gli sia donata la salute. Ma se la tua volontà è diversa, fa’ che questo ammalato possa portare la sua croce con serena accettazione. Ti prego anche per noi che intercediamo per lui: purifica i nostri cuori per renderci degni di donare la tua santa misericordia. O Dio, proteggi questo ammalato e allevia le sue pene. Aiutalo a portare con coraggio la sua croce così che attraverso di lui venga lodato e santificato il tuo santo nome.”
Dopo la preghiera, recitare tre volte il Gloria al Padre.

Jelena asserisce che la Madonna ha dichiarato che Gesù stesso l'ha consigliata. Gesù vuole che durante la recita di questa preghiera l'ammalato e anche chi intercede con la preghiera siano affidati nelle mani di Dio.

Λ Preghiera molto efficace per la salvezza dei moribondi

“Questa preghiera deve essere pregata, perché io possa salvare i moribondi. Io ho bisogno di anime che recitino questa preghiera tutti i giorni se è possibile più volte. Miei cari figli, che Dio vi benedica con la Sua forza divina e anch’io vi benedico. La vostra Mamma Celeste.” (La Vergine SS. ad un’anima)

Miliardi e milioni di volte, Gesù mio misericordia. Misericordia Gesù mio per ogni moribondo fino alla fine del mondo. Miliardi e milioni di volte noi offriamo al Padre Celeste il Preziosissimo Sangue di Gesù per ogni moribondo, fino alla fine del mondo e li ricopriamo con il Sangue Preziosissimo di Gesù e con il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria e con le sue Lacrime amare affinché il crudele nemico non abbia alcun potere su di loro.

Λ INDULGENZA PLENARIA PER I DEFUNTI

INDULGENZA PLENARIA PER I DEFUNTI
Dal mezzogiorno del 1 Novembre a tutto il 2 novembre si può lucrare, una volta sola, l'indulgenza plenaria, applicabile soltanto ai defunti, visitando in loro suffragio una Chiesa o un Oratorio pubblico o anche semipubblico per coloro che legittimamente lo usano. Durante la visita si devono recitare un Padre Nostro ed un Credo. Si devono inoltre adempiere a suo tempo le solite tre condizioni previste per la concessione delle indulgenze, vale a dire:
- Confessione Sacramentale
- Comunione Eucaristica
- Preghiera secondo le intenzioni del Santo Padre (a scelta dei fedeli; per esempio un Padre Nostro e un Ave Maria).
Le tre condizioni possono essere adempiute anche nei giorni precedenti o seguenti quello in cui si visita la Chiesa o l'oratorio; tuttavia è conveniente che la santa Comunione e la preghiera secondo le intenzioni del Santo Padre siano fatte nello stesso giorno in cui si compie la visita.


Λ L'Eterno riposo/Requiem aeternam

L'eterno riposo dona loro, o Signore,
e splenda ad essi la luce perpetua.
Riposino in pace.
Amen.

Réquiem ætérnam dona eis, Dómine,
et lux perpétua lúceat eis.
Requiéscant in pace.
Amen.

Preghiere alla Santa Vergine

Preghiere alla Santa Vergine


Λ ROSARIO B.V.M.

Recitare il Rosario
Il Rosario è la preghiera preferita di Maria, in tutte le sue apparizioni, la Madonna ha sempre invitato gli uomini a pregare. Non ha chiesto né offerto nuove forme di preghiera, ma ha chiesto che fossero rinnovate le forme antiche e che fosse data loro una nuova forza vitale. Nella recita del Santo Rosario non si tratta di ripetere formule, quanto piuttosto di entrare in colloquio confidenziale con Maria, di parlarle, di manifestarle le speranze, di confidarle le pene, di aprirle il cuore, di dichiararle la propria disponibilità nell'accettare i disegni di Dio, di prometterle fedeltà in ogni circostanza, sopratutto in quelle più difficili e dolorose, sicuri della sua protezione. Dire il Rosario quindi, non significa nient'altro che cercare il modo di stare accanto a Gesù e a Maria. Meditando i misteri della loro vita, noi siamo con loro. Essere con loro, significa avere sofferenze e problemi, ma senza esserne amareggiati. Essere con loro, significa sperimentare la derisione e la delusione, senza mai cercare vendetta. Andare con loro significa, camminare nella nuova strada dell'uomo che crede in Dio, il quale fa nuove tutte le cose. Ogni preghiera può essere fatta in fretta, in modo da poter dire tutto; ma allora non incontreremo mai Gesù e Maria. Se preghiamo in fretta, c'è il pericolo che quel tempo sia per noi un tempo perduto e senza senso, così non ci innamoreremo mai della preghiera. Proprio come avviene nell'incontro con un amico: se non abbiamo tempo per lui o se quel tempo che trascorriamo con lui è troppo breve e se ciò che gli diciamo glielo diciamo freddamente, non ci sarà amicizia, perchè si spegnerà. Perciò è importante avere tempo per la preghiera del Rosario e per ogni altra preghiera.

Come si recita il Rosario
Lo strumento necessario è la corona del Rosario
Il Rosario si compone di : 5 misteri gaudiosi, 5 misteri dolorosi, 5 misteri gloriosi, e 5 misteri della luce
All'inizio
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
O Dio, vieni a salvarmi. Signore vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia
quindi si enuncia il mistero

(Lunedì ) Misteri Gaudiosi

1°) L'annunciazione. (L'angelo Gabriele annuncia a Maria la nascita di Gesù
2°) La Visitazione. (Maria si reca a far visita ad Elisabetta).
3°) La nascita di Gesù. (Gesù, figlio di Dio, si fa uomo e nasce dalla Vergine Maria)
4°) La presentazione di Gesù al Tempio. (Maria presenta Gesù al tempio di Gerusalemme)
5°) Il ritrovamento di Gesù nel tempio. ( Maria e Giuseppe ritrovano Gesù nel tempio dopo una dolorosa ricerca di tre giorni).

(Martedì e venerdì) Misteri Dolorosi

1°) L' agonia di Gesù nell'orto degli ulivi.(Gesù prega e suda sangue nell'orto degli ulivi).
2°) La flagellazione. (Gesù è crudelmente flagellato dai soldati).
3°) La incoronazione di spine. (Gesù è incoronato di spine e insultato).
4°) Il viaggio di Gesù al Calvario. (Gesù percorre la via del Calvario portando la croce).
5°) La Crocifissione e la morte di Gesù. (Gesù è cocifisso e muore in croce).

(Giovedì ) Misteri della Luce

1°) Gesù riceve il battesimo da Giovanni nel fiume Giordano
2°) Gesù cambia l'acqua in vino durante uno sposalizio a Cana di Galilea..
3°) Gesù annuncia il regno di Dio e invita alla fede ealla conversione.
4°) Gesù si trasfigura e manifesta la sua gloria a tre discepoli.
5°) Gesù istituisce l'Eucaristia durante l'ultima cena.

(domenica, mercoledì, sabato) Misteri Gloriosi

1°) La risurrezione.( Gesù risorge da morte e appare agli apostili).
2°) L'Ascensione. (Gesù risorto sale al cielo e ritorna al Padre).
3°) La venuta dello Spirito Santo. (Lo Spirito Santo scende sugli apostoli e Maria nel cenacolo.
4°) L'Assunzione: (Maria è assunta in anima e corpo in cielo).
5°) L'incoronazione di Maria Vergine. (Maria nostra madre, è incoronata regina del cielo e della terra).

Dopo l'enunciazione del mistero si recita:
sui grani grossi della corona il Padre nostro; sui grani piccoli 10 Ave Maria;
poi il Gloria al Padre e di nuovo la seguente preghiera: Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia

Aggiungiamo anche la preghiera per i defunti : L'eterno riposo dona loro , o Signore, risplenda ad essi la luce perpetua. Riposino in pace. Amen

Alla fine del Rosario si recita Salve Regina : Salve, Regina, madre di misericordia, vita dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo, esuli figli di Eva; a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente o pia, o dolce Vergine Maria.

Λ Ave Maria (It. e latino)

Ave, o Maria, piena di grazia,
il Signore è con Te;
Tu sei benedetta tra le donne
e benedetto è il frutto del Tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio,
prega per noi peccatori,
adesso e nell'ora della nostra morte.
Amen.

Ave, Maria, grátia plena,
Dóminus tecum.
Benedícta tu in muliéribus,
et benedíctus fructus ventris tui, Iesus.
Sancta María, Mater Dei,
ora pro nobis peccatóribus,
nunc et in hora mortis nostræ.
Amen.

Λ Preghiera della SIGNORA DI TUTTI I POPOLI

La preghiera della Signora di tutti i Popoli costituisce, assieme all'immagine, il punto focale dei messaggi di Amsterdam.
La Signora di tutti i Popoli ci invita a recitare questa breve ma potente preghiera almeno una volta al giorno.

Signore Gesù Cristo,
Figlio del Padre,
manda ora il Tuo Spirito sulla terra.
Fa abitare lo Spirito Santo
nei cuori di tutti i popoli,
affinché siano preservati
dalla corruzione, dalle calamità
e dalla guerra.
Che la Signora di tutti i popoli,
la beata Vergine Maria,
sia la nostra Avvocata.
Amen.

Λ Supplica alla Madonna di Pompei

Supplica alla Madonna di Pompei
(da recitarsi l'8 maggio e la prima domenica di ottobre a mezzogiorno)
(vero testo della Supplica scritta dal beato Bartolo Longo)

I. - O Augusta Regina delle vittorie, o Vergine sovrana del Paradiso, al cui nome potente si rallegrano i cieli e tremano per terrore gli abissi, o Regina gloriosa del Santissimo Rosario, noi tutti, avventurati figli vostri, che la bontà vostra ha prescelti in questo secolo ad innalzarvi un Tempio in Pompei, qui prostrati ai vostri piedi, in questo giorno solennissimo della festa dei novelli vostri trionfi sulla terra degl'idoli e dei demoni, effondiamo con lacrime gli affetti del nostro cuore, e con la confidenza di figli vi esponiamo le nostre miserie.
Deh! da quel trono di clemenza ove sedete Regina, volgete, o Maria, lo sguardo vostro pietoso verso di noi, su tutte le nostre famiglie, sull'Italia, sull'Europa, su tutta la Chiesa; e vi prenda compassione degli affanni in cui volgiamo e dei travagli che ne amareggiano la vita. Vedete, o Madre, quanti pericoli nell'anima e nel corpo ne circondano: quante calamità e afflizioni ne costringono! O Madre, trattenete il braccio della giustizia del vostro Figliuolo sdegnato e vincete colla clemenza il cuore dei peccatori: sono pur nostri fratelli e figli vostri, che costarono sangue al dolce Gesù, e trafitture di coltello al vostro sensibilissimo Cuore. Oggi mostratevi a tutti, qual siete, Regina di pace e di perdono.
Salve Regina.

II. - È vero, è vero che noi per primi, benché vostri figliuoli, coi peccati torniamo a crocifiggere in cuor nostro Gesù, e trafiggiamo novellamente il vostro Cuore. Sì, lo confessiamo, siamo meritevoli dei più aspri flagelli. Ma Voi ricordatevi che sulla vetta del Golgota raccoglieste le ultime stille di quel sangue divino e l'ultimo testamento del Redentore moribondo. E quel testamento di un Dio, suggellato col sangue di un Uomo-Dio, vi dichiarava Madre nostra, Madre dei peccatori. Voi, dunque, come nostra Madre, siete la nostra Avvocata, la nostra Speranza. E noi gementi stendiamo a Voi le mani supplichevoli, gridando: Misericordia!
Pietà vi prenda, o Madre buona, pietà di noi, delle anime nostre, delle nostre famiglie, dei nostri parenti, dei nostri amici, dei nostri fratelli estinti, e soprattutto dei nostri nemici, e di tanti che si dicono cristiani, e pur dilacerano il Cuore amabile del vostro Figliuolo. Pietà, deh! pietà oggi imploriamo per le nazioni traviate, per tutta l'Europa, per tutto il mondo, che torni pentito al cuor vostro. Misericordia per tutti, o Madre di Misericordia.
Salve Regina.

III. - Che vi costa, o Maria, l'esaudirci? Che vi costa il salvarci? Non ha Gesù riposto nelle vostre mani tutti i tesori delle sue grazie e delle sue misericordie? Voi sedete coronata Regina alla destra del vostro Figliuolo, circondata di gloria immortale su tutti i cori degli Angeli. Voi distendete il vostro dominio per quanto son distesi i cieli, e a Voi la terra e le creature tutte che in essa abitano sono soggette. Il vostro dominio si estende fino all'inferno, e Voi sola ci strappate dalle mani di Satana, o Maria.
Voi siete l'Onnipotente per grazia. Voi dunque potete salvarci. Che se dite di non volerci aiutare, perché figli ingrati ed immeritevoli della vostra protezione, diteci almeno a chi altri mai dobbiamo ricorrere per essere liberati da tanti flagelli.
Ah, no! Il vostro Cuore di Madre non patirà di veder noi, vostri figli, perduti. Il Bambino che noi vediamo sulle vostre ginocchia, e la mistica corona che miriamo nella vostra mano, c'ispirano fiducia che noi saremo esauditi. E noi confidiamo pienamente in Voi, ci gettiamo ai vostri piedi, ci abbandoniamo come deboli figli tra le braccia della più tenera fra le madri, ed oggi stesso, sì, oggi da Voi aspettiamo le sospirate grazie.
Salve Regina.

Chiediamo la benedizione a Maria.

Un'ultima grazia noi ora vi chiediamo, o Regina, che non potete negarci in questo giorno solennissimo. Concedete a tutti noi l'amore vostro costante, e in modo speciale la vostra materna benedizione. No, non ci leveremo dai vostri piedi, non ci staccheremo dalle vostre ginocchia, finché non ci avrete benedetti.
Benedite, o Maria, in questo momento, il Sommo Pontefice. Ai prischi allori della vostra Corona, agli antichi trionfi del vostro Rosario, onde siete chiamata Regina delle vittorie, deh! aggiungete ancor questo, o Madre: concedete il trionfo alla Religione e la pace alla umana società. Benedite il nostro Vescovo, i Sacerdoti e particolarmente tutti coloro che zelano l'onore del vostro Santuario.
Benedite infine tutti gli Associati al vostro novello Tempio di Pompei, e quanti coltivano e promuovono la divozione al vostro Santo Rosario.
O Rosario benedetto di Maria; Catena dolce che ci rannodi a Dio; Vincolo di amore che ci unisci agli Angeli; Torre di salvezza negli assalti d'inferno; Porto sicuro nel comune naufragio, noi non ti lasceremo mai più. Tu ci sarai conforto nell'ora di agonia; a te l'ultimo bacio della vita che si spegne. E l'ultimo accento delle smorte labbra sarà il nome vostro soave, Regina del Rosario della Valle di Pompei, o Madre nostra cara, o unico Rifugio dei peccatori, o sovrana Consolatrice dei mesti. Siate ovunque benedetta, oggi e sempre, in terra e in cielo. Così sia.
Salve Regina.

Λ Regina coeli (It. e latino)

Regina del cielo, rallegrati, alleluia:
Cristo, che hai portato nel grembo, alleluia,
è risorto, come aveva promesso, alleluia.
Prega il Signore per noi, alleluia.

Regina coeli, laetare, alleluia,
Quia quem meruisti portare, alleluia,
Ressurrexit sicut dixit, alleluia,
Ora pro nobis Deum, alleluia.

Λ Devozione delle tre Ave Maria

Pratica della “Devozione delle Tre Ave Maria”
(da recitare ogni giorno, possibilmente mattina e sera)

O Maria, Madre di Gesù e Madre mia, difendimi dalle insidie del maligno in vita e particolarmente nell’ora della morte :

- per il Potere che ti ha concesso l’Eterno Padre. Ave, Maria...

- per la Sapienza che ti ha concesso il Divin Figlio. Ave, Maria...

- per l’Amore che ti ha concesso lo Spirito Santo. Ave, Maria...

Propagate questa devozione perché “Chi salva un’anima, ha assicurato la propria” (S. Agostino).

Λ Preghiera a Maria del Beato Giovanni Paolo II

Madre della Chiesa, e Madre nostra Maria, raccogliamo nelle nostre mani quanto un popolo è capace di offrirti; l'innocenza dei bambini, la generosità e l'entusiasmo dei giovani, la sofferenza dei malati, gli affetti più veri coltivati nelle famiglie, la fatica dei lavoratori, le angustie dei disoccupati, la solitudine degli anziani, l'angoscia di chi ricerca il senso vero dell'esistenza, il pentimento sincero di chi si è smarrito nel peccato, i propositi e le speranze di chi scopre l'amore del Padre, la fedeltà e la dedizione di chi spende le proprie energie nell'apostolato e nelle opere di misericordia.

E Tu, o Vergine Santa, fa' di noi altrettanti coraggiosi testimoni di Cristo. Vogliamo che la nostra carità sia autentica, così da ricondurre alla fede gli increduli, conquistare i dubbiosi, raggiungere tutti. Concedi, o Maria, alla comunità civile di progredire nella solidarietà, di operare con vivo senso della giustizia, di crescere sempre nella fraternità. Aiuta tutti noi ad elevare gli orizzonti della speranza fino alle realtà eterne del Cielo.

Vergine Santissima, noi ci affidiamo a Te e Ti invochiamo, perché ottenga alla Chiesa di testimoniare in ogni sua scelta il Vangelo, per far risplendere davanti al mondo il volto del tuo Figlio e nostro Signore Gesù Cristo.


Λ Orazione alla B.V.M. per le anime del purgatorio

Ricordati, o piissima Vergine Maria, che non si è mai udito che qualcuno sia ricorso alla tua protezione, abbia implorato il tuo patrocinio e domandato il tuo aiuto, e sia rimasto abbandonato. Sostenuto da questa fiducia, mi rivolgo a te, Madre, Vergine delle vergini. Vengo a te, con le lacrime agli occhi, colpevole di tanti peccati, mi prostro ai tuoi piedi e domando pietà. Non disprezzare la mia supplica, o Madre del verbo, ma benigna ascoltami ed esaudiscimi. Amen.

- Refugium peccatorum, Ora pro nobis - Recitare una Ave Maria
- Consolatrix afflictorum, Ora pro nobis - Recitare una Ave Maria
- Auxilium Christianorum, Ora pro nobis - Recitare una Ave Maria

Indulgenza di tre anni applicabile anche ai defunti per ogni volta che si recita. L'indulgenza è plenaria se la preghiera si recita ogni giorno per un mese intero.

Preghiere,pregate,pregate,pregate

Λ Salve Regina (It. e latino)

Salve, o Regina, madre di misericordia;
vita, dolcezza e speranza nostra, salve.
A Te ricorriamo, esuli figli di Eva;
a Te sospiriamo gementi e piangenti
in questa valle di lacrime.
Orsù dunque, avvocata nostra,
rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi.
E mostraci, dopo questo esilio,
Gesù, il frutto benedetto del Tuo seno.
O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

Salve, Regína, mater misericórdiae
vita, dulcédo et spes nostra, salve
Ad te clamámus, éxules fílii Evae.
Ad te suspirámus, geméntes et flentes
in hac lacrimárum valle.
Eia ergo, advocáta nostra,
illos tuos misericórdes óculos
ad nos convérte.
Et Jesum, benedíctum frucum ventris tui,
nobis post hoc exsílium osténde
O clemens, o pia, o dulcis Virgo María

Λ Cantico di Zaccaria (Lc 1,68-79)

Benedetto il Signore, Dio di Israele,*
perché ha visitato e redento il suo popolo
e ha suscitato per noi una salvezza potente*
nella casa di Davide suo servo,
come aveva promesso*
per bocca dei suoi santi profeti di un tempo,
salvezza dai nostri nemici*
e dalle mani di quanti ci odiano;
così Egli ha concesso misericordia ai nostri padri*
e si è ricordato della sua Santa Alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo nostro padre*
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore in santità e giustizia*
al suo cospetto per tutti i nostri giorni.
E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo,*
perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza*
nella remissione dei suoi peccati,
grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio,*
per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge,
per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre e nell'ombra della morte,*
e dirigere i nostri passi sulla via della pace.

Λ Magnificat It. e latino (Lc 1,46-55)

L'anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva.
D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri,
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.

Magnìficat ànima mea Dòminum,
et exsultàvit spìritus mèus in Deo salutàri meo,
quìa respèxit humilitàtem ancìllae suae.
Écce ènim ex hoc beàtam me dìcent omnes generatiònes,
quìa fécit mìhi magna, qui pòtens est,
et sanctum nòmen èius,
et misericòrdia èius a progènies in progènies
timèntibus èum.
Fécit potèntiam in bràchio suo,
dispèrsit supèrbos mènte còrdis sùi;
depòsuit potèntes de sede
et exaltàvit hùmiles,
esuriéntes implèvit bònis
et dìvites dimìsit inànes.
Suscépit Israel, pùerum suum,
recordàtus misericòrdiae suae
sicut locùtus est ad patres nostros,
Abraham et sèmini èius in saècula.

Λ Cantico di Simeone / Nunc dimittis (Lc 2,29-32)

Ora lascia, o Signore, che il tuo servo
vada in pace secondo la tua parola ;

perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza,
preparata da te davanti a tutti i popoli,

luce per illuminare le genti
e gloria del tuo popolo, Israele.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.




Nunc dimittis servum tuum, Domine,
secundum verbum tuum in pace ;

quia viderunt oculi mei salutare tuum,
quod parasti ante faciem omnium populorum.

Lumen ad revelationem gentium,
et gloriam plebis tuae Israel.

Glória Patri, et Fílio,
et Spirítui Sancto.
Sicut erat in princípio, et nunc et semper,
et in saecula sæculórum. Amen.


Λ Via Crucis

1a stazione: Gesù è condannato a morte
=> Accettare in silenzio e pazientemente i giudizi negativi. Non giudicare. Pater Noster, Ave Maria, Gloria Patri

2a stazione: Gesù è caricato della croce
=> Portare la croce con forza e determinazione, uniti a Gesù.
Pater Noster, Ave Maria, Gloria Patri

3a stazione: Gesù cade per la prima volta
=> Umiltà, coscienza della debolezza umana, rialzarsi più forti dopo una caduta, continuare con coraggio.
Pater Noster, Ave Maria, Gloria Patri

4a stazione: Gesù incontra la Madre
=> Aver fiducia in Maria, amarla molto.
Pater Noster, Ave Maria, Gloria Patri

5a stazione: Gesù è aiutato da Simone di Cirene a portare la corce
=> Umiltà per accettare l'aiuto che ci viene proposto, solidarietà, aiutare i deboli.
Pater Noster, Ave Maria, Gloria Patri

6a stazione: Veronica asciuga il volto di Gesù
=> Attenzione, compassione, tenerezza, consolazione, dolcezza per coloro che sono abbandonati.
Pater Noster, Ave Maria, Gloria Patri

7a stazione: Gesù cade per la seconda volta
=> Perseverare, non lasciarsi abbattere, non disperare, non abbandonare, rialzarsi sempre.
Pater Noster, Ave Maria, Gloria Patri

8a stazione: Gesù incontra le donne di Gerusalemme che piangono su di lui
=> Rimpiangere sinceramente e piangere per i nostri peccati.
Pater Noster, Ave Maria, Gloria Patri

9a stazione: Gesù cade per la terza volta
=> Perseveranza, conservare la speranza, pazienza, grande umiltà, aver fiducia soltanto in Dio.
Pater Noster, Ave Maria, Gloria Patri

10a stazione: Gesù è spogliato delle vesti
=> Spogliarsi dell'uomo vecchio, della nostra cupidità, orgoglio, egoismo, odio, pregiudizi.
Pater Noster, Ave Maria, Gloria Patri

11a stazione: Gesù è inchiodato sulla croce
=> Perdonare i nemici, coloro che ci perseguitano, essere buono anche con i cattivi perché siano confusi.
Pater Noster, Ave Maria, Gloria Patri

12a stazione: Gesù muore sulla croce
=> Perdonare, scusare, riconciliarsi, amare Gesù che ha sofferto ed è morto per amore per salvarci.
Pater Noster, Ave Maria, Gloria Patri

13a stazione: Gesù è deposto dalla croce e consegnato alla Madre
=> Domandare e sperare di essere assistiti, aiutati, nell'ora della nostra morte, al momento del giudizio, dalla Vergine Maria, san Giuseppe, san Michele e gli angeli.
Pater Noster, Ave Maria, Gloria Patri

14a stazione: Gesù è deposto nel sepolcro
=> Desiderare e sperare l'eterno riposo, la pace eterna in Cielo, nella comunione dei santi.
Pater Noster, Ave Maria, Gloria Patri

Preghiere per la Chiesa

Preghiere per la Chiesa


Λ Preghiera per il Papa

O Dio, che nel disegno della tua sapienza
hai edificato la tua Chiesa
sulla roccia di Pietro,
capo del collegio apostolico,
guarda e sostieni il nostro Papa
Francesco.
Tu che lo hai scelto come successore di Pietro,
fa' che sia per il tuo popolo
principio e fondamento visibile
dell'unità nella fede e
della comunione nella carità.
Per Cristo nostro Signore.

Amen.

Λ Intenzioni del Papa (marzo)

Universale
Perché in tutte le culture siano rispettati i diritti e la dignità delle donne.

Per l'evangelizzazione
Perché numerosi giovani accolgano l'invito del Signore a consacrare la loro
vita all'annuncio del Vangelo.

Λ Intenzioni del Papa (aprile)

Universale
Perché i governanti promuovano la tutela del creato e l'equa distribuzione
dei beni e delle risorse naturali.

Per l'evangelizzazione
Perché il Signore Risorto colmi di speranza i l cuore di quanti sono provati
dal dolore e dalla malattia.

Preghiere usuali


Λ Padre Nostro/ Pater Noster

Padre Nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
rimetti a noi i nostri debiti,
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.
Amen.

Pater noster, qui es in cælis:
sanctificétur Nomen Tuum:
advéniat Regnum Tuum:
fiat volúntas Tua,
sicut in cælo, et in terra.

Panem nostrum cotidiánum da nobis hódie,
et dimítte nobis débita nostra,
sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris.
et ne nos indúcas in tentatiónem;
sed líbera nos a Malo.
Amen.

Λ Ave Maria (It. e latino)

Ave, o Maria, piena di grazia,
il Signore è con Te;
Tu sei benedetta tra le donne
e benedetto è il frutto del Tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio,
prega per noi peccatori,
adesso e nell'ora della nostra morte.
Amen.

Ave, Maria, grátia plena,
Dóminus tecum.
Benedícta tu in muliéribus,
et benedíctus fructus ventris tui, Iesus.
Sancta María, Mater Dei,
ora pro nobis peccatóribus,
nunc et in hora mortis nostræ.
Amen.

Λ Gloria (It. e latino)

Gloria a Dio nell'alto dei cieli
e pace in terra agli uomini di buona volontà.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo,
ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa.
Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente.
Signore, Figlio Unigenito, Gesù Cristo,
Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del padre;
tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi;
tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica;
tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi.
Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l'Altissimo,
Gesù Cristo con lo Spirito Santo:
nella gloria di Dio Padre. Amen.

Glória in excélsis Deo
et in terra pax homínibus bonæ voluntátis.
Laudámus te, benedícimus te, adoramus te, glorificámus te,
gratias agimus tibi propter magnam glóriam tuam,
Dómine Deus, Rex cæléstis, Deus Pater omnípotens.
Dómine Fili Unigénite, Iesu Christe,
Dómine Deus, Agnus Dei, Fílius Patris,
qui tollis peccáta mundi, miserére nobis;
qui tollis peccáta mundi, súscipe deprecatiónem nostram.
Qui sedes ad déxteram Patris, miserére nobis.
Quóniam tu solus Sanctus,
tu solus Dóminus, tu solus Altíssimus, Iesu Christe,
cum Sancto + Spíritu : in glória Dei Patris. Amen.

Λ Gloria al Padre/Gloria Patri

Gloria al Padre
e al Figlio e allo Spirito Santo.
Com’era nel principio,
ora e sempre,
nei secoli dei secoli.
Amen.

Glória Patri,
et Fílio, et Spirítui Sancto.
Sicut erat in princípio,
et nunc et semper
et in sǽcula sæculórum.
Amen.

Λ Credo - Il Simbolo apostolico

Io credo in Dio, Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra,
e in Gesù Cristo, suo unico Figlio,
nostro Signore ;
il quale fu concepito di Spirito Santo,
nacque da Maria Vergine,
patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso,
morì e fu sepolto ; discese agli inferi ;
il terzo giorno risuscitò da morte ;
salì al cielo, siede alla destra di Dio,
Padre onnipotente ;
di là verrà a giudicare i vivi e i morti.

Credo nello Spirito Santo,
la santa Chiesa cattolica,
la comunione dei santi,
la remissione dei peccati,
la risurrezione della carne,
la vita eterna.

Amen.

Λ Credo - Il Simbolo niceno (It. e latino)

Credo in un solo Dio, Padre onnipotente
Creatore del cielo e della terra,
di tutte le cose visibili e invisibili.
Credo in un solo Signore, Gesù Cristo,
Unigenito Figlio di Dio,
nato dal Padre prima di tutti i secoli:
Dio da Dio, Luce da Luce,
Dio vero da Dio vero,
generato, non creato,
della stessa sostanza del Padre;
per mezzo di Lui tutte le cose
sono state create.
Per noi uomini e per la nostra salvezza
discese dal cielo,
e per opera dello Spirito Santo
si è incarnato nel seno della Vergine Maria
e si è fatto uomo.
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,
morì e fu sepolto.
Il terzo giorno è risuscitato,
secondo le Scritture,
è salito al cielo, siede alla destra del Padre.
E di nuovo verrà, nella gloria
per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine.

Credo nello Spirito Santo,
che è Signore e dà la vita
e procede dal Padre e dal Figlio.
Con il Padre e il Figlio
è adorato e glorificato,
e ha parlato per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa,
una santa cattolica e apostolica.
Professo un solo Battesimo
per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti
e la vita del mondo che verrà.
Amen.

Credo in unum Deum, Patrem omnipoténtem,
Factorem cæli et terræ,
visibílium ómnium et invisibilium.
Et in unum Dóminum Iesum Christum,
Filium Dei unigénitum
et ex Patre natum ante ómnia sǽcula.
Deum de Deo, Lumen de Lúmine,
Deum verum de Deo vero,
génitum, non factum,
consubstantiálem Patri:
per quem ómnia facta sunt
Qui propter nos hómines
et propter nostram salútem,
descéndit de cælis.
Et incarnátus est de Spíritu Sancto
ex Maria Vírgine et homo factus est,
crucifíxus étiam pro nobis sub Póntio Piláto,
passus et sepúltus est,
et resurréxit tértia die, secúndum Scriptúras,
et ascéndit in cælum,
sedet ad déxteram Patris.
Et íterum ventúrus est cum glória,
iudicáre vivos et mórtuos,
cuius regni non erit finis.

Et in Spíritum Sanctum,
Dominum et vivificántem,
qui ex Patre Filióque procédit.
Qui cum Patre et Fílio
simul adorátur et conglorificátur,
qui locútus est per prophétas.
Et unam sanctam cathólicam
et apostólicam Ecclésiam.
Confíteor unum Baptísma
in remissiónem peccatórum.
Et exspécto resurrectiónem mortuórum,
et vitam ventúri sæculi.
Amen.

Λ Confesso a Dio onnipotente / Confiteor

Confesso a Dio onnipotente
e a voi fratelli
che ho molto peccato
in pensieri, parole, opere e omissioni
per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa.
E supplico la beata sempre vergine Maria,
gli angeli, i santi e voi fratelli
di pregare per me il Signore Dio nostro.

Confiteor Deo omnipotenti
et vobis, fratres,
quia peccavi nimis cogitatione,
verbo, opere, et omissione
mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa.
Ideo precor beatam Mariam semper Virginem,
omnes Angelos et Sanctos, et vos, fratres,
orare pro me ad Dominum Deum nostrum.

Λ Atto di fede

Mio Dio, perché sei verità infallibile, credo tutto quello tu hai rivelato e la santa Chiesa ci propone a credere. Credo in te, unico vero Dio in tre persone uguali e distinte, Padre e Figlio e Spirito Santo. Credo in Gesù Cristo, Figlio di Dio incarnato, morto e risorto per noi, il quale darà a ciascuno, secondo i meriti, il premio o la pena eterna. Conforme a questa fede voglio sempre vivere. Signore, accresci la mia fede.

Λ Atto di speranza

Mio Dio, spero dalla tua bontà, per le tue promesse e per i meriti di Gesù Cristo, nostro Salvatore, la vita eterna e le grazie necessarie per meritarla con le buone opere, che io debbo e voglio fare. Signore, che io possa goderti in eterno.

Λ Atto di carità

Mio Dio, ti amo con tutto il cuore sopra ogni cosa, perché sei bene infinito e nostra eterna felicità; e per amore tuo amo il prossimo come me stesso e perdono le offese ricevute. Signore, che io ti ami sempre più.

Λ Atto di dolore

Mio Dio mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati perché peccando ho meritato i tuoi castighi e molto più perché ho offeso Te infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa. Propongo, col Tuo santo aiuto, di non offenderti mai più e di fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore misericordia, perdonami.

Λ Veni Creator Spiritus (It. e latino)

Vieni, o Spirito creatore,
visita le nostre menti,
riempi della tua grazia
i cuori che hai creato.

O dolce consolatore,
dono del Padre altissimo,
acqua viva, fuoco, amore,
santo crisma dell'anima.

Dito della mano di Dio,
promesso dal Salvatore,
irradia i tuoi sette doni,
suscita in noi la parola.

Sii luce all'intelletto,
fiamma ardente nel cuore;
sana le nostre ferite
col balsamo del tuo amore.

Difendici dal nemico,
reca in dono la pace,
la tua guida invincibile
ci preservi dal male.

Luce d'eterna sapienza,
svelaci il grande mistero
di Dio Padre e del Figlio
uniti in un solo Amore.

Amen.

Veni, creátor Spíritus,
mentes tuórum vísita,
imple supérna grátia,
quæ tu creásti péctora.

Qui díceris Paráclitus,
donum Dei, Altíssimi,
fons vivus, ignis, cáritas,
et spiritális únctio.

Tu septifórmis múnere,
dextræ Dei tu dígitus,
tu rite promíssum Patris,
sermóne ditans gúttura.

Accénde lumen sénsibus:
infúnde amórem córdibus:
infírma nostri córporis
virtúte firmans pérpeti.

Hostem repéllas lóngius,
pacémque dones prótinus:
ductóre sic te prævio
vitémus omne nóxium.

Per te sciámus da Patrem,
noscámus atque Fílium,
te utriúsque Spíritum
credámus omni témpore.

Deo Patri sit gloria,
Et Filio, qui a mortuis
Surrexit, ac paraclito,
In sæculorum sæcula.

Amen.


Λ Angelus (It. e latino)

V/. L'angelo del Signore portò l'annuncio a Maria,
R/. Ed ella concepì per opera dello Spirito Santo.
Ave Maria, piena di grazia...

V/. "Ecco sono la serva del Signore."
R/. "Avvenga in me secondo la tua parola."
Ave Maria, piena di grazia...

V/. E il verbo si fece carne.
R/. E venne ad abitare in mezzo a noi.
Ave Maria, piena di grazia...

V/. Prega per noi santa madre di Dio.
R/. Perché siamo fatti degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo: Infondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre, tu che, all' annuncio dell'Angelo, ci hai rivelato l'incarnazione del tuo Figlio, per la sua passione e la sua croce guidaci alla gloria della risurrezione. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Al termine dell'Angelus si recita il Gloria per tre volte.

V/. Angelus Domini nuntiavit Mariæ,
R/. Et concepit de Spiritu Sancto.
Ave Maria, gratia plena...

V/. "Ecce Ancilla Domini."
R/. "Fiat mihi secundum Verbum tuum."
Ave Maria, gratia plena...

V/. Et Verbum caro factum est.
R/. Et habitavit in nobis.
Ave Maria, gratia plena...

V/. Ora pro nobis, Sancta Dei Genetrix.
R/. Ut digni efficiamur promissionibus Christi.

Oremus: Gratiam tuam quæsumus, Domine, mentibus nostris infunde; ut qui, angelo nuntiante, Christi Filii tui Incarnationem cognovimus, per passionem eius et crucem, ad resurrectionis gloriam perducamur.
Per eundem Christum Dominum nostrum. Amen.
Al termine dell'Angelus si recita il Gloria per tre volte.

Immagine Cuore di Gesù

Il cuore di Gesù

Sabato della IV settimana di Quaresima

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 7,40-53.

In quel tempo, all'udire le parole di Gesù, alcuni fra la gente dicevano: «Questi è davvero il profeta!».
Altri dicevano: «Questi è il Cristo!». Altri invece dicevano: «Il Cristo viene forse dalla Galilea?
Non dice forse la Scrittura che il Cristo verrà dalla stirpe di Davide e da Betlemme, il villaggio di Davide?».
E nacque dissenso tra la gente riguardo a lui.
Alcuni di loro volevano arrestarlo, ma nessuno gli mise le mani addosso.
Le guardie tornarono quindi dai sommi sacerdoti e dai farisei e questi dissero loro: «Perché non lo avete condotto?».
Risposero le guardie: «Mai un uomo ha parlato come parla quest'uomo!».
Ma i farisei replicarono loro: «Forse vi siete lasciati ingannare anche voi?
Forse gli ha creduto qualcuno fra i capi, o fra i farisei?
Ma questa gente, che non conosce la Legge, è maledetta!».
Disse allora Nicodèmo, uno di loro, che era venuto precedentemente da Gesù:
«La nostra Legge giudica forse un uomo prima di averlo ascoltato e di sapere ciò che fa?».
Gli risposero: «Sei forse anche tu della Galilea? Studia e vedrai che non sorge profeta dalla Galilea».
E tornarono ciascuno a casa sua. 
Traduzione liturgica della Bibbia
San Giovanni della Croce
« Mai un uomo ha parlato come parla quest’uomo »
Invero il Signore potrebbe dirci : « Se Io ti ho detto tutta la verità sulla mia Parola, cioè sul mio Figlio, e non ho altro da manifestarti, come ti posso rispondere o rivelare qualche altra cosa? » … « Questo è il mio Figlio diletto nel quale mi sono compiaciuto, ascoltatelo » (Mt 17,5)… Ascoltatelo perché ormai non ho più materia di fede da rivelare e verità da manifestare…
« Se vuoi che Io ti dica qualche parola di conforto, guarda mio Figlio, obbediente a me e per amor mio sottomesso ed afflitto, e sentirai quante cose ti risponderà. Se desideri che io ti sveli alcune cose o avvenimenti nascosti, fissa in Lui i tuoi occhi e vi troverai i misteri più profondi, la sapienza e le meraviglie di Dio che, secondo quanto afferma il mio Apostolo, sono in Lui contenuti : « nel quale sono nascosti tutti i tesori della sapienza e della scienza » (Col 2,3). Tesori di sapienza che saranno per te più sublimi, saporosi e utili di tutte le cose che vorresti sapere. Per questo lo stesso Apostolo si gloriava dicendo di “non sapere altro se non Gesù Cristo, e questi crocifisso” (1 Cor 2,2). Inoltre se tu desideri altre visioni e rivelazioni divine o corporee, guarda Cristo uomo e vi troverai più di quanto pensi, poiché S. Paolo afferma a tale proposito: « È in Cristo che abita corporalmente tutta la pienezza della divinità » (Col 2,9).
Per cui non è più il caso di interrogare Dio come prima, e non è più necessario che parli… Non c’è più materia di fede che debba essere rivelata e non ce ne sarà mai più.

Salita del Monte Carmelo, II, cap. 22 

B. Mariano de la Mata Aparicio

B. Mariano de la Mata Aparicio

Mariano de la Mata Aparicio, sacerdote O.S.A. (Agostiniano), nasce il 31 dicembre 1905 a La Puebla de Valdavia (Spagna) e muore, di un cancro al pancreas, il 5 aprile 1983 a São Paulo (Brasile). La rapidissima causa di canonizzazione sul suo conto, avviata con il nulla osta della Santa Sede, in data 14 dicembre 1996, ha portato al riconoscimento delle sue virtù eroiche il 20 dicembre 2004, al riconoscimento di un miracolo avvenuto per sua intercessione il 28 aprile 2006.


È stato beatificato il 5 novembre 2006, nella cattedrale di São Paulo (Brasile), dal card. José Saraiva Martìns, prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, a nome di Papa Benedetto XVI.